venerdì 7 ottobre 2016

A good year

Movie Wine



A good year

La mia serata in Tv è stata rilassante e istruttiva per la messa in onda del Film di Ridley Scott "A Good Year",  perchè il film è ambientato nella splendida cornice della Provenza e riprone un tema di grande attualità:la scelta definitiva di lasciare un esistenza frenetica per consacrarsi alla terra e al vino, lasciandosi alle spalle tutto.

Il grande giornalista e gastronomo Luigi Veronelli aveva profetizzato il "ritorno alla terra" come soluzione ecosostenibile:  in tempi di crisi e di giovani in fuga all'estero, l'agricoltura rimane sempre una valida alternativa e andrebbe sostenuta con maggiore convinzione dalle istituzioni.

La sceneggiatura originale è tratta dal romanzo di Peter Mayle:
L'attore Russel Crowe (Gladiatore) interpreta magistralmente Max Skinner, un cinico broker londinese, che ha passato la sua infanzia da orfano  in Provenza presso lo zio Henry, enofilo per scelta di vita: alla sua morte  si ritrova unico erede della tenuta con vigneto Château La Siroque inizialmente vuole liberarsi di quella villa, indifferente ai richiami degli amici viticoltori francesi.
Max rischia di investire la bellissima proprietaria di bistrot Fanny Chenal, interpretata dalla stella del cinema francese Marion Cotillard, e sarà proprio questa donna del fato a trovarlo e tirarlo fuori dalla piscina  vuota in cui era caduto,  mentre fotografa la tenuta per i possibili compratori. 

Max decide di trascorrere una settimana nella tenuta dello zio, lasciando da parte gli affari della City Londinese, ma i suoi piani di svendere al miglior offerente l'eredità sono sconvolti dall'arrivo  di Christie Roberts ( Abbie Cornish, la  nuova Nicole Kidman):la ragazza americana dice di essere la figlia illegittima di Henry e grazie alla sua esperienza  in Napa Valley in California, concquista la fiducia della famiglia di viticoltori custodi dello Chateau.

Durante il suo soggiorno francese, Max si innamora di Fanny,la ragazza del Bistrot, passano insieme una notte ma non è facile per loro continuare a vedersi: la ragazza provenzale non vede un futuro nel rapporto con il cinico Broker della City;  invece arriva  il colpo di scena  con la decisione di Max  di rinunciare alla sua vita a Londra per amore;lui prende atto che il saggio zio Harry aveva voluto lasciare la sua tenuta per salvarlo da una vita arida ed egoista, che non poteva colmare il vuoto dei genitori persi da giovane.

 Il vino sconvolge la vita di Max ma  in positivo , perchè si riprende la sua vita e decide di rimanere alla tenuta  in Francia, affianco della sua amata  Fanny, questa volta per  aiutare  Christie ad avviare la sua  attività di viticoltrice della tenuta che ha ereditato dallo Zio Harry,un  finale di "ritorno alla terra."