venerdì 4 novembre 2016

Tutto può succedere


Tutto può succedere 

Something's Gotta Give

Something's Gotta Give è un commedia sentimentale del 2003 diretto da Nancy Meyers, con Jack Nicholson e Diane Keaton, un inno alla terza età e alla gioia di vivere.
Harry Sanborn (Jack Nicholson) è un donnaiolo impenitente newyorchese over 60 che fa coppia con la giovanissima  Marin conosciuta ad una asta: lei è innamoratissima e propone al suo attempato partner un week end romantico nella casa al mare (Hamptons) di sua madre; la madre commediografa (Diane Keaton) ha un rapporto con un uomo più giovane (Keanu Reeves), un dottore  conosciuto al pronto soccorso.
L'antipatia di Erica per Harry movimenterà il soggiorno romantico delle coppie: alla fine del soggiorno Marin decide di rompere con il partner stagionato mentre  scoppia un autentica passione tra Erica ed Harry, ma non sono sempre rose e fiori.Tornato a New York  Harry si allontana da Erica e dopo un attacco cardiaco ritorna sui suoi passi e cerca di riconquistare Erica  a Parigi (e naturalmente trionferà il vino).
Jack Nicholson e Diane Keaton avevano già lavorato insieme e la storia raccontata nel film ha molte affinità con la vita reale dei loro protagonisti (la passione per il vino):l’attrice aveva detto in una intervista a Vanity Fair America che la sua idea di perfetta gioia era un bicchiere di vino rosso con ghiaccio.
 Diana Keaton incarna un sogno americano di donna legante e anticonformista,  attaccata alla propria libertà e al suo amore senza tempo Woody Allen: The Keaton è il suo vino  Syrah low cost , un idea imprenditoriale nato dal ricordo di un estate torrida a New York, passata sul  balcone a sorseggiare un calice di vino rosso (con ghiaccio); l'attrice ha insistito per il tappo a vite( tappo semplice) destinato a consumatori di vino non modaioli.
 Infatti New York é il laboratorio del  nuove tendenze e le enoteche vendono vino  prodotto da vignaioli di tradizione con il loro vitigno autoctono. Secondo l’indagine presentata  a Vinitaly dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT), l’autoctono oggi é protagonista indiscusso del  mercato  enologico italiano .
 La statistica conferma che il 30% delle aziende vitivinicole in Italia è rappresentata da donne: la presenza in rosa contribuisce  a promuovere il vino e a valorizzare il Made In Italy;  la presenza “rosa” offre un contributo significativo alla crescita del settore vitivinicolo.
 La regione Sicilia ha saputo  interpretare bene il vitigno Syrah, ottenendo vini varietali (Nero d'Avola) molto richiesti dal mercato internazionale: Arianna Occhipinti  è partita da Vittoria per studiare enologia a Milano e quando è tornata in Magna Grecia ha scritto una nuova pagina del vino  Frappato (finita sul New York Times).
Il  syrah ha origine medio orientali  (dalla città persiana di Schiraz) ed è molto legato alla città  di Siracusa: è un vino di colore rosso rubino e dal profumo intenso e fruttato.
Lo Syrah  è proprio in Francia che raggiunge la sua massima espressione con l'Hermitage e Côte-Rôtie ( Rodano meridionale):la differenza tra la varietà a bacche piccole ( Petite Syrah) e quella a bacche grandi (Grosse Syrah) è legata alle concentrazione di fenolo (aroma più o meno intenso).
 The Keaton è un vino varietale di Syrah e Zifandel ( l'unione di uve diverse con lo scopo di creare un vino unico) e sembra molto diffuso in California : l'espressione migliore di ogni singola uva nel rispetto delle singole caratteristiche biologiche ed enologiche.
Il Petite Syrah è un vino da invecchiamento e Diane Keaton è giovane come il suo "The Keaton".